19 aprile 2020

APNEA - crepa







AMABIE


…secondo la leggenda, un’amabie apparve nella provincia di Higo, nella prefettura di Kumamoto, verso la metà di maggio del 1846, nell'era Edo.
Un oggetto luminoso era stato avvistato nel mare, al calar della notte e un funzionario della città andò sulla costa per indagare. Secondo lo schizzo che fece, l’essere che si trovò davanti aveva tre zampe (o tre code da sirena) capelli lunghi, una bocca simile a quella di un uccello e il corpo coperto di squame.
Rivolgendosi al funzionario, si identificò come un’amabie e disse che viveva in mare aperto. Pronunciò una profezia: "se la malattia si diffonde, mostra un mio ritratto a coloro che si ammalano e saranno guariti". Dopo queste parole la creatura tornò al mare.
Questa storia fu stampata, insieme a un suo ritratto, ed è così che si diffuse in tutto il Giappone…


10 febbraio 2020

DUE

…due: due voci, due sguardi, due mani (quattro, ma solo due disegnano), due finestre, due storie…
o forse una sola.
O tre.

È nato per gioco, questo libro, e forse non ha ancora smesso di giocare.
Anche se il gioco è diventato più cupo e meno decifrabile del previsto.
Anche se non so bene dove ci abbia portato (né se).
Succede, quando si gioca senza regole.

30 settembre 2019

IL BALCONE (Kalina Hristova Muhova) - plagio

"è il plagio, per sua natura, atto d'amore" (anonimo fiorentino - 1590 circa)