25 settembre 2020
COSA NON SI FA IN NOME DELLA SCIENZA - L'Universo in una Scatola - Isola di Einstein
pantera, illustrazioni, dichiarazione d'intenti
fantascienza,
Fernando Ferroni,
festival della scienza,
fisica nucleare,
INFN,
scienza
2 settembre 2020
RUMORE animato
Musica: TodosLocos - Negazione
pantera, illustrazioni, dichiarazione d'intenti
animazione,
carthusia,
rumore,
silent book
19 aprile 2020
AMABIE
…secondo la leggenda, un’amabie apparve nella provincia di Higo, nella prefettura di Kumamoto, verso la metà di maggio del 1846, nell'era Edo.
Un oggetto luminoso era stato avvistato nel mare, al calar della notte e un funzionario della città andò sulla costa per indagare. Secondo lo schizzo che fece, l’essere che si trovò davanti aveva tre zampe (o tre code da sirena) capelli lunghi, una bocca simile a quella di un uccello e il corpo coperto di squame.
Rivolgendosi al funzionario, si identificò come un’amabie e disse che viveva in mare aperto. Pronunciò una profezia: "se la malattia si diffonde, mostra un mio ritratto a coloro che si ammalano e saranno guariti". Dopo queste parole la creatura tornò al mare.
Questa storia fu stampata, insieme a un suo ritratto, ed è così che si diffuse in tutto il Giappone…
pantera, illustrazioni, dichiarazione d'intenti
amabie,
illustrazioni,
yōkai
10 febbraio 2020
DUE
…due: due voci, due sguardi, due mani (quattro, ma solo due
disegnano), due finestre, due storie…
o forse una sola.
O tre.
È nato per gioco, questo libro, e forse non ha ancora smesso di giocare.
Anche se il gioco è diventato più cupo e meno decifrabile del previsto.
Anche se non so bene dove ci abbia portato (né se).
Succede, quando si gioca senza regole.
Succede, quando si gioca senza regole.
pantera, illustrazioni, dichiarazione d'intenti
Barta,
DUE,
Fabio,
Flavia,
illustrazioni,
libro,
Magnasciutti,
Perina
30 settembre 2019
IL BALCONE (Kalina Hristova Muhova) - plagio
pantera, illustrazioni, dichiarazione d'intenti
fumetto,
Kali,
Kalina Hristova Muhova,
plagio
4 settembre 2019
VINTAGE Sci-Fi 3 - brevi storie di fantascienza
pantera, illustrazioni, dichiarazione d'intenti
fantascienza,
minimal sifi,
one shot,
profezia,
VecchieCose,
vintage
2 settembre 2019
VINTAGE Sci-Fi 2 - brevi storie di fantascienza
pantera, illustrazioni, dichiarazione d'intenti
fantascienza,
minimal sifi,
one shot,
profezia,
VecchieCose,
vintage
VINTAGE Sci-Fi 1 - brevi storie di fantascienza
...correva l'anno 2010 e mi ero fissato a voler scrivere brevi soggetti di fantascienza.
Ve ne ripropongo alcune, così com'erano, non avendone fatto nulla al tempo e non sapendo nemmeno ora -a distanza di quasi dieci anni- cosa farne...
pantera, illustrazioni, dichiarazione d'intenti
fantascienza,
minimal sifi,
one shot,
profezia,
VecchieCose,
vintage
24 aprile 2019
RUMORE - un silent book
...che senso ha un libro senza parole, mi chiedevo, un libro senza suoni?
Potrebbe anche essere divertente, la cosa in sé, ma allora ci vorrebbe un'idea... che ne so, forse fare un libro silenzioso sui rumori potrebbe avere senso, almeno a livello estetico: rappresentare tutti i rumori più fastidiosi di questo mondo ma senza suoni. Farebbero lo stesso effetto? E come rendere, come disegnare i rumori senza "suoni", senza descrizioni, senza onomatopee? Sarebbero comunque fastidiosi?
Potrebbe anche essere divertente farlo, pensavo... ma continuava a sembrarmi un'idea un po' sterile. Fighetta. Una cosa tipo un esercizio di stile, un giochino "intellettuale" fra me e me... avrebbe avuto senso, fare un libro così?
A meno che... a meno che non ci sia un motivo. A meno che non diventi una storia, e il fatto che sia silenzioso non sia parte integrante della storia... a meno che non sia IL motivo stesso della storia.
A meno che...
Non avevo mai scritto un libro "silenzioso", senza parole. Nemmeno avevo idea, effettivamente, che un libro senza parole andasse scritto. E invece sì. Ora lo so.
Racconta, un libro, oltre le parole che ci sono scritte (o non ci sono scritte, come in questo caso). Racconta e si racconta, sviluppando attraverso i disegni (e i segni!) la sua storia.
Ma d'altra parte non avevo mai fatto nemmeno un libro per bambini. Né partecipato a un concorso.
Offre strane occasioni -e spesso inaspettate- la vita...
Potrebbe anche essere divertente, la cosa in sé, ma allora ci vorrebbe un'idea... che ne so, forse fare un libro silenzioso sui rumori potrebbe avere senso, almeno a livello estetico: rappresentare tutti i rumori più fastidiosi di questo mondo ma senza suoni. Farebbero lo stesso effetto? E come rendere, come disegnare i rumori senza "suoni", senza descrizioni, senza onomatopee? Sarebbero comunque fastidiosi?
Potrebbe anche essere divertente farlo, pensavo... ma continuava a sembrarmi un'idea un po' sterile. Fighetta. Una cosa tipo un esercizio di stile, un giochino "intellettuale" fra me e me... avrebbe avuto senso, fare un libro così?
A meno che... a meno che non ci sia un motivo. A meno che non diventi una storia, e il fatto che sia silenzioso non sia parte integrante della storia... a meno che non sia IL motivo stesso della storia.
A meno che...
Non avevo mai scritto un libro "silenzioso", senza parole. Nemmeno avevo idea, effettivamente, che un libro senza parole andasse scritto. E invece sì. Ora lo so.
Racconta, un libro, oltre le parole che ci sono scritte (o non ci sono scritte, come in questo caso). Racconta e si racconta, sviluppando attraverso i disegni (e i segni!) la sua storia.
Ma d'altra parte non avevo mai fatto nemmeno un libro per bambini. Né partecipato a un concorso.
Offre strane occasioni -e spesso inaspettate- la vita...
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